Comunicare il prodotto via Twitter

08 ottobre 2009 | Comunicazione, Web Marketing | Tags:

TwitterVuitton

L’inconpreso.

 

Twitter è uno strumento ancora non compreso per le sue potenzialità, lo dimostra il fatto che le aziende non sanno ancora bene come utilizzarlo per crearsi una propria odience (quindi potenziali clienti e/o advocates naturali). L’idea di Twitter è quella di inviare brevi messaggi ad un pubblico di lettori che utilizza lo strumento su piattaforma web e cellulari/palmari/iPhone.

 

In questo articolo ipotizzo una strategia per arrivare ai propri potenziali clienti. Per prima cosa, dovremo fare un lavoro certosino di ricerca (utilizzando il motore interno) su tutte le keywords che rappresentano il nostro prodotto: individuare chi ne parla (intendo argomenti correlati ai nostri prodotti), monitorare in media quanto “twitta”, quindi regalare un “follow momentaneo” (seguire i suoi tweet).Quando avremo monitorato per un mese 100 twetters, potremo incominciare a distribuire i nostri “Follow” fidelizzandoci solo a coloro che utilizzano la piattaforma costantemente (almeno 3 tweet/settimana). Attenzione, non è realmente importante chi ricambierà i nostri follow, per ora. Se vogliamo attuare una strategia vincente dovremo comunicare direttamente con le persone che seguiamo, per farlo, non c’è bisogno che questi ricambino il ns. follow (non siamo su Facebook!!). Semplicemente utilizzeremo la sintassi @contexart, quel messaggio sarà letto da me (e da altri, ovvio) indipendentemente dalla nostra connessione. Questo fattore è molto importante da capire per operare sulla piattaforma Twitter con successo. Ricordate, è il prodotto che deve raggiungere l’utente e non il contrario.. Uscire dal modello convenzionale di pubblicità, please.. La comunicazione con la sintassi @contexart si definisce “mention”. Per organizzare un evento il twitter non è lo strumento più idoneo, per descriverlo sì (real time). La parte di ricerca che ho descritto all’inizo di questo articolo è fondamentale e deve essere un lavoro quotidiano che va svolto sempre fino ad arrivare a monitorare almeno 1000 utenti (scremati utilizzando i criteri descritti sopra) . I contenuti sono importantissimi, io consiglio di NON postare link che “portano fuori”, chi utilizza twitter solitamente segue con il telefonino. Quanti tweet? 5 al giorno. Così ripartiti: 3 mention e 2 tweet. Aforismi, real time (dove siete e cosa succede), un racconto a puntate (da elaborare), notizie di nicchia (cose che sapete solo voi) se avete un prodotto già distribuito, date delle info che utilizzerete solo su questo canale: inutile tritare gli stessi argomenti tra blog, twitter, FB, YT e sito. Differenziare, rendere il canale esclusivo! Due casi vincenti e due, ehm.

 

Fila, sta raccontando il tennis a tutti i suoi followers, non manda (quasi) mai “fuori”, Fiat utilizza spesso la politica “mention”, Mondadori: ecco io credo che Mondadori sia un esempio da non emulare.. Carrefour invece, pensa ancora di comunicare con il cartaceo in casella..

Se non avete tempo e risorse da dedicare al vostro social media marketing, vi ricordiamo che potrete contattare “areacomunicazione”.

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